Premetto che ho già un lavoro e che il mio tempo vale.
Oltre un'ora spesa in 'colloqui conoscitivi' nell'arco di diverse settimane; francamente me ne ero persino dimenticato tanto mi ero convinto si parlasse di aria fritta e invece - a sorpresa - mi hanno comunque offerto un incontro nell'azienda loro cliente.
Il colloquio in azienda è andato così bene che non ho fatto tempo a tornare a casa, già passando da loro per vedere dove stavano (meno di 30 minuti d'auto) salta fuori che il loro cliente aveva già richiamato chiedendo di chiudere il contratto.
All'offerta, a dir poco vergognosa, ho replicato che se mi davano i loro estremi, essendo io anche titolare di partita iva, avrei provveduto a mandare fattura. Giocandosi la famosa carta 'è quello che il mio cliente mi ha messo a budget' rifiuto categoricamente, osservando che quello è un problema loro. Si dichiarano 'delusi' perchè avevano già confermato al cliente la mia disponibilità!!!
Non contenti hanno pensato di richiamarmi oltre un anno dopo. Di nuovo, gran sensazione di aria fritta. Ho voluto dare un minimo di corso alla cosa perchè speravo davvero di sbagliarmi - d'altra parte in Italia un'azienda portata avanti da donne deve per forza avere qualcosa in più per tirare avanti, così credevo al tempo. Invece ho dovuto prendere atto che qui le cose si fanno esattamente come si possono fare in un ufficio iterinale di quartiere.