Pros
Colleghi gradevoli e caffè gratis
Cons
Ci sono alcune cose che proprio non mi piacciono e che secondo me è giusto far sapere. Il CEO e tutti i manager sono sempre su LinkedIn a fare post super cringe, come se fossero dei guru del lavoro. Parlano di ‘worklife balance’ e di ambienti fantastici, ma la realtà è completamente diversa. Mi è sembrato che fossero più preoccupati di fare bella figura online che di risolvere i veri problemi di chi lavora qui. Altro tema centrale è che si lavora troppo e si viene pagati poco. Si fanno regolarmente ore infinite, spesso fino a tardi o nei weekend, ma non si vedono mai gli straordinari in busta paga. Gli stipendi sono bassi, soprattutto se confrontati con quello che fanno fare agli altri in ruoli simili. C'è un continuo viavai di persone: ogni tanto spariscono colleghi da un giorno all'altro (licenziamenti di gruppo che chiamano "riorganizzazioni"). Le recensioni qui su Glassdoor dicono tanto; ho notato una cosa strana: le recensioni negative qui ricevono un sacco di like, come se tanti colleghi le riconoscessero. Quelle positive, invece, sembrano un po' fredde e forzate, come se fossero state scritte perché obbligate. Fa pensare. Quando l'azienda risponde alle recensioni negative, scrive testi lunghissimi, pieni di paroloni da manuale di marketing. Sembrano perfette, ma se le leggi bene non dicono nulla di concreto. Promettono di migliorare, ma nella realtà quotidiana non cambia mai niente. Sono bravissimi a scrivere, ma non a risolvere i problemi veri. Se sei giovane e cerchi un posto dove crescere seriamente, ti consiglio di guardare altrove. Questa azienda investe più energie a sembrare perfetta online che ad essere un buon posto di lavoro nella realtà.