Ambiente di lavoro tossico e deprimente - Back Office BDF INDUSTRIES Employee Review

1.0
1 Sept 2023
Recommend
CEO approval
Business outlook

Pros

Il settore industriale offre oppurtunità al di fuori dell'azienda

Cons

La proprietà presidia personalmente tutte le postazioni, monitorando la durata delle pause caffè, gli accessi web, l'utilizzo del telefono cellulare e addirittura le singole conversazioni tra colleghi e i ritrovi conviviali al di fuori del lavoro come avviene comunemente tra colleghi. Essendo la famiglia proprietaria composta da una pletora di zii, cugini, nipoti, fidanzati, amici, amici-di-amici, si è praticamente sorvegliati tutto il tempo e anche l'utilizzo del bagno giudicato "eccessivo" viene represso. Orario di lavoro e piano ferie totalmente a scelta loro, comunicato sempre all'ultimo minuto (dopo diverse umili richieste di sapere quando si potranno prenotare le vacanze) e senza nessuna possibilità di contraddittorio. Nessun tipo d'incentivazione o premio a meno che non si faccia parte della famiglia o delle loro amicizie assunte all'indomani del diploma ma inseriti direttamente con ruoli apicali perché appartenenti come loro (secondo la loro filosofia) a una categoria di "eletti". Per chi invece arriva tramite curriculum e colloqui infiniti, le posizioni e ruoli cambiano nell’arco di una giornata con funzioni e competenze anche a volte in conflitto tra loro. Questa pratica organizzativa finisce con il portare a un continuo di contrasti, conflitti e vendette personali anche tra colleghi. Urla, parolacce e sigarette fumate in faccia ai dipendenti sono (secondo la proprietà) il giusto metodo di sottomissione dei dipendenti, tutto ciò giustificato sempre dalla solita frase: "sono io che ti pago lo stipendio!". Locali di lavoro sporchi e abbandonati a loro stessi. Difficoltà a reperire informazioni e strumenti per svolgere il proprio compito. Volutamente viene mantenuta la confusione organizzativa per evitare che le persone possano raggiungere competenza e merito (e quindi avanzare richieste anche di natura economica). Formazione dedicata ai soli membri delle famiglia proprietaria o ai loro uomini di fiducia. Dimissioni continue anche di gente neoassunta in quanto dopo aver capito come stanno le cose, se ne guardano bene dal proseguire. La proprietà non ha la minima visione strategica e micro-gestisce ogni cosa accentrando e "giorno per giorno", inventandosi anche regolamenti dell’ultimo minuto, i quali se disattesi si incorre in richiami e sanzioni disciplinari, sempre stabilite da loro stessi. Sessismo, classismo e prevaricazioni sono la normalità, anche solo per essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vengono creati "comitati" di gestione presieduti sempre dalla proprietà stessa e dai loro fiduciari conniventi, i quali esaltano la magnificenza della proprietà e se ne guardano bene dal dire la verità. Anche la competenza è rischiosa e mai darne prova perché tale pratica è vista come manovra sovversiva in quanto, siccome sono loro che pagano lo stipendio e non il contrario, un Sottoposto non potrà mai saperne più di loro. Naturalmente quanto descritto sopra, li porta ad avere continui attriti e contrasti con le organizzazioni sindacali le quali hanno difficoltà a stabilire un minimo dialogo. Durante i colloqui di lavoro viene sempre usata la stessa (copia e incolla) descrizione della realtà venduta con parole come: eccellenza, leader di mercato, innovatore tecnologico, crescita e progresso vertiginoso, competizione dei concorrenti per copiare il loro modello di assoluto successo... La verità che si scopre una volta all'interno è quella di una azienda che vive ormai del riflesso di quanto fatto da altri, nei decenni addietro (anni '70/'80), la quale attualmente impiega tecnologie obsolete e superate da decenni che ormai stanno in piedi sul mercato solo per assenza di concorrenti e perché una micro-fetta del mercato (il 2 max 3%, questa è la reale quota di mercato) per ragioni di budget e ambientali, è costretto controvoglia, a rivolgersi ancora a loro. Non riescono a trovare nessun partner per creare un minimo di alleanza strategica proprio perché loro pretendono sempre di "comandare". Infine e come ci si può aspettare da tali personaggi, sono i Sottoposti i responsabili unici di ogni problema, errore o disastro perché giudicati una "massa d'incapaci".

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1.0
11 May 2021
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CEO approval
Business outlook

Pros

it is close to Venice

Cons

Incompetent management, micromanagement, dishonest, no vision, no operation excellence

3.0
6 Aug 2025
Recommend
CEO approval
Business outlook

Pros

- Azienda strutturata con un prodotto interessante - Team di lavoro molto capace - Capacità di migliorare le competenze trasversali

Cons

- Poca possibilità di crescita come ruolo

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