Pros
Lavoro ibrido (3 giorni in remote), buoni pasto,
Cons
La gestione è caratterizzata da micromanagement esasperante e totale confusione. Nessuno ha chiari i propri compiti, tutto è improvvisato e spesso i progetti partono in ritardo, compromettendo la qualità del lavoro. Gli stipendi non rispecchiano le competenze dei dipendenti, e le opportunità di crescita sono pressoché inesistenti. Le posizioni con salari sopra la media vengono assegnate quasi esclusivamente a chi è vicino alla pensione. Le riunioni sono continue ed estenuanti, senza un reale valore aggiunto. L'approccio "Agile" si riduce a registrare ore stimate su DevOps (simile a Jira) e a caricare codice una volta a settimana, senza una vera metodologia. Nonostante molti scelgano questa azienda per evitare il body rental, la realtà si rivela spesso peggiore. Le condizioni di lavoro non si discostano da quelle tipiche del body rental, con la stessa mancanza di valorizzazione dei dipendenti. I professionisti più competenti, specialmente in ambito IT, tendono ad abbandonare l'azienda entro un anno, approfittando di migliori opportunità altrove. Questo genera vuoti di competenze significativi. La documentazione interna è minima o del tutto assente, creando difficoltà nell'onboarding e nella gestione dei progetti. Durante i colloqui viene promessa la possibilità di viaggiare a prezzi vantaggiosi per i dipendenti. In realtà, vengono offerti solo i posti invenduti, e spesso vengono privilegiati i dirigenti. Pur lavorando con persone competenti e cordiali, l'ambiente organizzativo è talmente tossico da rendere ogni sforzo sproporzionato rispetto ai risultati ottenuti. L'infrastruttura tecnologica è un mix incoerente: alcune aree sono ferme agli anni '90, altre sono all'avanguardia. Questo crea difficoltà per i dipendenti, che spesso vengono assegnati a progetti senza considerare le loro competenze specifiche. Capita che per coprire i buchi sviluppatori backend con competenze avanzate vengono impiegati in progetti di frontend, e viceversa, con un approccio che non valorizza le loro capacità. Purtroppo si rimane bloccati in queste cose non solo per alcuni giorni ma per mesi o anni. La possibilità di lavorare in remoto è concessa solo dopo mesi e mesi di lavoro continuativo in sede e non è automatica: deve essere esplicitamente richiesta e approvata.