L intervista è stata svolta dal Managing Director e dal COO. A mio avviso, il Managing Director era una persona piena di se, aveva già deciso a priori quale potesse essere la categoria e la tipologia di persona che possa essere un manager (non una giovane donna) e che sembrava non ascoltare neanche le risposte. Cercava di utilizzare termini anglofoni soltanto per far sembrare il colloquio più d'élite. Il COO una persona professionale, qualcuno con le "mani in pasta", che lavorava sul campo e che sapeva di cosa si stesse parlando. Mi è sembrato comunque di capire che non avesse potere decisionale. Dopo il colloquio nessun riscontro, nonostante mi fosse stato detto che avrei ricevuto un aggiornamento.