Lungo, alienante e imbarazzante.
Partiamo dall'inizio: in un'azienda grande come Camicissima per fare un test non ti fanno nemmeno sedere in una sala riunioni davanti a un tavolo. Sei seduto su una poltrona alla reception con al massimo come supporto per poter scrivere un "leggio".
Il test è lunghissimo, alienante e contiene domande fuori luogo (che lavoro fanno i tuoi famigliari? Sei sposato/a? Hai figli?) e poi ti lasciano anche in allegato una parte che deve compilare il recruiter. Una delle domande a cui deve rispondere il recruiter riguarda l'aspetto fisico del candidato. Trovo umiliante che nel 2025 si vada avanti per l'aspetto fisico e non per le proprie capacità.
Il test è fatto di domande alle quali apporre dei + o dei -, test d'inglese (traduzione parole) test d'italiano (spiegazione del significato delle parole), test di matematica (state attenti a fare le operazioni in colonna) e test di logica.
Successivamente si fa il colloquio con l'HR in una sala piena di scatoloni (non c'è posto nemmeno per mettere la giacca) e se non rispondi alla domanda su che lavoro fanno i tuoi parenti durante il test ti viene richiesto nuovamente di rispondere a voce. Alla mia domanda :"perché vi interessa saperlo?" è seguito silenzio.
Il colloquio con l'hr è relativamente breve ed è volto solo a spiegare tutto ciò che è leggibile già nel cv.