Pros
Stipendio puntuale, buoni pasto da 8€, lavoro in remoto 3 giorni a settimana
Cons
Retribuzione inferiore alla media di mercato, soprattutto per le figure junior e middle.
Il management è estremamente tossico ed incline ad umiliazioni pubbliche verso i dipendenti, oltre a non accogliere nessun tipo di feedback sulla gestione o l'ambiente aziendale,
Reparto HR gestito da una sola persona gravemente pregiudizievole e incompetente,
Viene preteso che il dipendente svolga lavoro straordinario non pagato, soprattutto nel caso in cui ci siano problemi o emergenze in produzione o nei periodi dell'anno in cui il carico di lavoro supera la media,
Ferie forzate nel caso in cui il cliente decida di fare dei tagli al budget del progetto,
Cambi continui, in alcuni casi anche settimanali, nel caso in cui il cliente richieda una risorsa in meno sul progetto (l'alternativa è la fine del rapporto del lavoro se succede durante il periodo di prova) o semplicemente richieda altre risorse su un progetto più indietro sulle scadenze.
Sindacalista aziendale non iscritto a nessun albo che non interverrà mai per nessuna delle esigenze dei dipendenti,
I pranzi aziendali settimanali menzionati negli annunci LinkedIn sono a pagamento: un buono pasto e mezzo per ogni pranzo (che potrebbe anche diventare obbligatorio nel caso in cui venisse il cliente in visita in azienda).
Visite mediche per niente puntuali (sempre che l'HR si ricordi di darvi le credenziali di accesso al portale o abbia voglia di farlo),
Scarsa sicurezza informatica, sia interna che esterna, spesso le proprie password vengono inviate in chiaro tramite email per l'accesso ad alcuni portali aziendali o di formazione.
Prospettive di crescita pari a zero, con scatti di ruoli che avvengono sulla base delle preferenze personali della dirigente e spesso accompagnate da aumenti di retribuzione miseri o nulli.
Turnover altissimo: l'azienda è riuscita a perdere la metà dei dipendenti in un anno.