Pros
- smartworking - un certo margine di libertà lavorativa - ottimo worklife balance. - per chi è interessato ai trusted service, si possono sviluppare skills tecniche particolari
Cons
Parecchi redflag: - azienda strutturata a silos, scordatevi devops, metodologie di lavoro e tecnologie moderne . Qui siamo in piena era anni 90. Il sistemista fa il sistemista ed il "programmatore" fa il programmatore (sono proprio visti così). - "abbiamo sempre fatto così" - "non tocchiamo quello già fatto perchè funziona" - "ai clienti va bene così" - "non facciamo così perchè gli altri non lo sanno fare" ovvero, aspetta che gli altri sappiano fare e facciano e poi tu ti adegui in modo da non rompere gli equilibri tra i vari reparti. - si lavora a micromanagement. - i dipendenti negli anni si sono fatti il loro orticello e fanno a garetta a chi sa quattro sciocchezze tecniche in più degli altri. - livello di competenze tecniche parecchio basso. - in passato hanno promosso gente solo perchè non avevano più nessuno in azienda ed ora le posizioni chiave sono presidiate da persone non adatte al ruolo. - nessuna crescita professionale o piani carriera, è tutto demandato all'iniziativa dei singoli per la propria formazione. L'azienda è piccola, per scalare di posizione dovete aspettare che qualcuno dia le dimissioni, sempre che poi rientrate nelle corde del gruppetto dei capetti. - nessuna performance review, lavorate 100 o 10 è la stessa cosa. - ambiente di lavoro decisamente tossico, la gente si salva solo perchè può lavorare da casa.